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Il decreto ministeriale 269/2010 ha definito i requisiti base che gli istituti di vigilanza privata debbono possedere per l’erogazione dei propri servizi.
Con l’entrata in vigore del Dm 115/2014, è divenuto obbligatorio per gli istituti stessi, l’ottenimento della certificazione a fronte delle norme “UNI 10891 istituti di vigilanza privata – requisiti” e “UNI CEI EN 50518 centro di monitoraggio e di ricezione di allarme”.
UNI 10891 (entro settembre 2015)
La norma UNI 10891 specifica i requisiti del servizio indicando, per ciascuna tipologia (vigilanza ispettiva, fissa, antirapina, ecc.) le modalità di esecuzione, le dotazioni tecniche minime, le modalità di controllo del servizio sia da parte del cliente, sia interni dell’Istituto di Vigilanza.
La norma affronta gli aspetti operativi dei 10 servizi previsti, definendone i criteri di erogazione e controllo e ponendo particolare attenzione ai rapporti con i clienti, alla gestione delle risorse umane e alla sicurezza sul lavoro.
I 10 servizi considerati dalla norma sono i seguenti:

• Vigilanza Ispettiva
• Vigilanza Fissa
• Vigilanza Antirapina
• Vigilanza Antitaccheggio
• Telesorveglianza (Televigilanza, Telesoccorso, Telecontrollo)
• Intervento
• Custodia Valori
• Scorta Valori
• Trasporto Valori
• Trattamento Denaro e beni assimilati

UNI CEI EN 50518 (ex UNI 11068) (entro settembre 2017)
La norma definisce i criteri progettuali, costruttivi ed organizzativi necessari per costruire e mantenere una centrale di telesorveglianza in modo che i servizi antincendio, anticrimine, di telesoccorso e di tipo sanitario possano essere forniti in maniera efficiente e nel rispetto di specifici indici di qualità.

Emmepi Consulenza supporta il cliente:
– nella creazione del sistema di gestione secondo i requisiti della UNI 10891 ed in ossequio alle check list ufficiali predisposte dal ministero e visionabili su sito web della polizia di stato;
– nell’individuazione dell’ente accreditato che eseguirà la verifica di certificazione.